AZIENDA


Gli alberi di mandorlo sono i primi a fiorire, ai primi accenni di primavera, quando i loro fiori bianchi e rosa punteggiano la campagna pugliese creando con le foglie verdi e argento degli ulivi straordinari contrasti di luci e colori. Originari dell’Asia Minore, la loro coltivazione si è diffusa in tutte le terre del Mediterraneo diventando una delle più importanti in Puglia, tanto da essere definita uno dei “filoni d’oro” della regione. Nei primi del Novecento sacchi di mandorle riempivano le stive dei mercantili diretti nei porti di mezzo mondo e la produzione pugliese, unitamente a quella siciliana, aveva conferito all’Italia il primato mondiale. A partire dalla seconda metà del secolo scorso la produzione ha cominciato a contrarsi. Ma in alcune zone della Puglia, grazie all’antica sapienza contadina di gente che ha continuato a credere nei pregi di questo frutto, la gloriosa tradizione della mandorla pugliese continua a tramandarsi in nuove forme.
La BURDI s.r.l. è situata nell’antica cittadina pugliese di Ceglie del Campo, ormai quartiere di Bari, al centro di un’area tradizionalmente dedita alla lavorazione e al commercio delle mandorle. Presente sul mercato nazionale e internazionale da ben quattro generazioni, l’azienda è specializzata nella trasformazione di mandorle e armelline (mandorle di albicocca) in una vasta gamma di semilavorati destinati a industrie dolciarie italiane ed europee, grossisti, pasticcerie e piccoli laboratori. Sapere tradizionale e innovazione tecnologica si fondono per fornire un prodotto di elevato standard qualitativo, sempre nel rispetto dei tempi e delle esigenze dei clienti.


STORIA - BURDI, l’evoluzione della specie


All’inizio del secolo scorso l’attività della prima generazione di commercianti della famiglia BURDI consisteva nel ritiro delle mandorle dai contadini, con l’ausilio esclusivo di carri trainati da cavalli, e nella sgusciatura “a mano” dei frutti finalizzata alla rivendita locale. Negli anni ’40, Michele Burdi, appartenente alla seconda generazione, rivoluzionava la storica tradizione locale inventando la prima “macchina sgusciatrice”. In seguito, affiancato dai figli, installava una “linea primordiale di pelatura” delle mandorle, sfruttata soprattutto per conto terzi. Tra gli anni ’60 e ’70 l’azienda, grazie ai progressi del proprio processo produttivo, supportava importanti esportazioni in Paesi come la Russia e Stati Uniti d’America. La terza generazione, sulla scia dell’entusiasmo e dei consensi acquisiti sul mercato, continuava nell’opera di innovazione e sviluppo, sino a raggiungere una capacità produttiva di mandorle (e/o armelline) intere pelate pari a 20 tonnellate giornaliere. In oltre cinquant’anni di esperienza, Michelangelo Burdi ha affiancato al processo di lavorazione un’attività di commercializzazione a livello europeo a beneficio di industrie dolciarie e chimiche, grossisti, pasticcerie, laboratori. Con la stessa inventiva e tenacia dei loro predecessori i fratelli Michele e Roberto dirigono oggi l’attività di famiglia, continuando a raccontare l’antica storia della famiglia BURDI. Storia di quattro generazioni in cui passione ed esperienza si tramandano da decenni, nel segno di una tradizione sempre al passo con l’innovazione tecnologica.


PRODUZIONE - I numeri di BURDI: quantità e qualità


La BURDI dispone di opifici di 4.000 metri quadri di copertura totale, comprensivi di un deposito termoregolato con una capacità di più di 500 tonnellate di merce. Grazie all’ausilio di sofisticati macchinari di propria ideazione e all’attento lavoro di personale specializzato, l’azienda si distingue per la notevole capacità produttiva: sino a 20 tonnellate giornaliere di mandorle o armelline pelate. La lavorazione di “pelatura”, effettuata anche per conto terzi, costituisce la primaria attività aziendale e consiste nell’eliminazione del tegumento (“buccetta” o “pelicola”) delle mandorle e delle armelline sgusciate attraverso i seguenti passaggi: - immersione in acqua bollente - immediato passaggio/sfregamento attraverso rulli di gomma - pronta essiccazione in forno caldo - successivo passaggio attraverso tunnel di raffreddamento per il ripristino della temperatura e dell’umidità originaria - eliminazione di eventuali impurità e/o gusci effettuata in primo luogo da macchine elettroniche selezionatrici a colore e a raggi infrarossi e in seguito da operatrici cernitrici qualificate. Una grande capacità produttiva, in grado di soddisfare con tempestività commesse anche ingenti, per un’offerta articolata in confezioni di diverso formato: - Sacconi in polipropilene da kg 1.000 - Sacchi in polipropilene da kg 50 - Sacchi in polipropilene da kg 25 - Cartoni da kg 12,5 - Cartoni da kg 5 - Sottovuoto da kg 10 - Sottovuoto da kg 1


Gusto, bellezza, salute


Le mandorle possono essere consumate tal quali come frutta secca ma vengono utilizzate anche nell’industria pasticciera per la preparazione di squisiti prodotti come amaretti (spesso sostituite dalle armelline), torroni, croccanti, marzapane, pasta e latte di mandorla. Nel campo della cosmesi, invece, l’olio di mandorle dolci è conosciuto e apprezzato per le sue proprietà emollienti e idratanti, utile per contrastare l’invecchiamento cutaneo, ammorbidire la pelle, curare arrossamenti e screpolature, proteggere la pelle delicata dei bambini. Ricche di preziosi elementi nutritivi (magnesio, potassio, calcio, ferro, zinco e vitamina E), le mandorle sono anche valide alleate della salute. Recenti studi hanno infatti rilevato che le loro proprietà antiossidanti contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo e a prevenire disturbi cardiaci, mentre l’elevato apporto di magnesio costituisce un tonico del sistema nervoso e aiuta a contrastare debolezza e depressione.


BURDI SRL
via F.sco Rubini 10 - 70129, Bari, (Puglia).
Telefono: 0805650046 - Fax: 0805654148 - Email: info@burdi.com - Web-site: