Descrizione Progetto

Definizioni

Farina di mandorle pelate: Prodotto ottenuto da mandorle preventivamente sgusciate e sottoposte  alla pelatura per l’eliminazione del tegumento e alla successiva sfarinatura.

Caratteristiche generali ed organolettiche

Il prodotto proviene da noccioli sgusciati ultimo raccolto;

Il prodotto è asciutto, pulito, esente da odori e/o sapori estranei, in particolare di muffa, di rancido, di “oleato”, di fermentato, etc.

Caratteristiche igieniche e microbiologiche

Il prodotto è:

  • esente da insetti e loro larve e da ogni altro parassita vivo o morto;
  • esente da residui di pesticidi: i valori massimi tollerabili non superano comunque quelli previsti dal D.M. Sanità 19/05/2000 e s.m.i.;
  • esente da corpi estranei e ferrosi.
  • Il prodotto non contiene organismi geneticamente modificati o sostanze prodotte da o con organismi geneticamente modificati (rif. Regolamenti (CE) nn° 1829 e 1830 del 22/09/2003, pubblicati il 18/10/2003).

Valori Nutrizionali

(i valori qui di seguito indicati sono suscettibili di variazioni e si  riferiscono a campioni comprendenti più lotti, conservati, a temperature idonee, presso i ns. magazzini)

Prova Metodo Analitico Unità di misura Valore
Valore energetico in kcal Per calcolo Kcal/100g 696,0
Acidi grassi saturi Rapporti ISTISAN 96/34 g/100g 6,0
Acidi grassi polinsaturi Rapporti ISTISAN 96/34 g/100g 46,0
Carboidrati Rapporti ISTISAN 96/34 g/100g 25,8
Ceneri Rapporti ISTISAN 1996/34 % 3,18

Al fine di garantire la qualità dei prodotti da noi commercializzati/lavorati, provvediamo ad effettuare le analisi di seguito riportate, seppur non espressamente richiesto dalle normative vigenti in materia alimentare così come indicato nella “Delibera della giunta regionale della Regione Puglia n.158 del 19/02/2008”, indicato nella “Conferenza permanente per i rapporti tra stato e regione” al comma 4: “Matrici Alimentari e/o Determinazioni non contemplate dal regolamento CE n. 2073/2005”.

I controlli microbiologici effettuati, pertanto, sono necessari per riscontrare “eventuali” condizioni di rischio “grave ed immediato” per la salute dei consumatori (sempre tenuto conto delle condizioni d’uso normali dell’alimento da parte del consumatore e/o delle informazioni sul modo di evitare specifici effetti nocivi per la salute, messe a disposizione del consumatore, comprese quelle riportate sull’etichetta) e ci sollevano dalle “eventuali” contestazioni.

Così come indicato nella normativa comunitaria vigente in materia di sicurezza alimentare (in particolare ai Regolamenti CE n.852/2004 e n.853/2004 relativi alla produzione e alla commercializzazione degli alimenti ed al Regolamento CE n.20/73/2005, così come modificato dal Regolamento CE n.1441/2007 relativo ai criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari), in qualità di operatori del settore, siamo soltanto “obbligati” a provvedere alla conformità dei criteri di sicurezza e di igiene dei processi produttivi, operiamo secondo il Sistema di Autocontrollo HACCP, pertanto assicuriamo l’integrità e la rintracciabilità dei ns. prodotti.

La documentazione riguardante la pratica dell’autocontrollo è visionabile presso la ns. sede.

Carica batterica totale in agar a 32°C  1.000  UFC/g – 100.000 UFC/g
Muffe <10  UFC/g
Coliformi totali <10  UFC/g
Bacillus Cereus <10  UFC/g
Salmonella Assente in 25 g
Staphylococcus aureus Assente in 1 g

Requisiti chimico-fisici

Come da regolamento (CE) N. 1881/2006 della commissione del 19 dicembre 2006, di seguito riportiamo  i tenori massimi di alcuni contaminanti di natura chimica nel ns. prodotto alimentare:

Prova Metodo Analitico Valore UM Limiti di Legge
Aflatossina B1 AOAC <0,01 Microg/kg 8*
Aflatossina B2 AOAC <0,01 Microg/kg
Aflatossina G1 AOAC <0,01 Microg/kg
Aflatossina G2 AOAC <0,01 Microg/kg
Somma Aflatossina (B1+B2+G1+G2) AOAC <0,01 Microg/kg 10*
REGOLAMENTO (UE) N. 165/2010 DELLA COMMISSIONE del 26 febbraio 2010 recante modifica, per quanto riguarda le aflatossine, del regolamento (CE) n. 1881/2006 che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari: 2.1.6 Mandorle, pistacchi e semi di albicocca destinati al consumo umano diretto o all’impiego quali ingredienti di prodotti alimentari (Aflatossina B1 limite 8,0 µg/kg; Somma (B1+B2+G1+G2) limite 10,0 µg/kg);

Confezionamento

Sacchi di polipropilene oppure scatole di cartone.

Conservazione

Da consumarsi preferibilmente entro 6 mesi dalla data di confezionamento se conservato in luogo fresco ed asciutto ad una temperatura media tra i 10°C e 15°C.

Definizione Lotto e relativa codifica

La definizione dei lotti e relativa codifica, con indicazione della sede produttiva, è inserita sulle etichette di ogni singola confezione come pure sui ns. D.d.T.